Sicurezza in acqua: guida pratica per i laghi lombardi

Estate 2026: consigli e regole per bagnanti, diportisti e sportivi

I laghi lombardi, dal Garda al Maggiore, dal Como all’Iseo, rappresentano un patrimonio naturale straordinario e una meta privilegiata per migliaia di sportivi. Tuttavia, la navigazione nelle acque interne presenta sfide specifiche, come correnti improvvise, venti termici e variazioni di profondità.

Per garantire che la tua giornata di sport rimanga un piacere, la Guardia Costiera Ausiliaria ricorda le principali norme di sicurezza e comportamento.


Piccole unità: SUP, Canoe e Kayak

Queste imbarcazioni sono sempre più diffuse, ma essendo “silenziose” e di piccole dimensioni, risultano spesso poco visibili alle unità a motore.

  • L’uso è consentito solo con lago calmo e buone condizioni meteorologiche.
  • Limiti di carico: Non è consentito portare altre persone o animali a bordo della tavola.
  • Distanza dalla costa: È consigliabile navigare entro i 50 metri dalla riva, distanza entro la quale la navigazione è permessa a velocità ridotto fino a 5 nodi. Oltre questa fascia, il rischio di collisione con imbarcazioni veloci aumenta drasticamente in quanto ci si trova in zone dove la navigazione a motore è più intensa (con limiti di velocità fino a 27 nodi oltre i 300 metri).
  • Equipaggiamento: Giubbotto di salvataggio: È obbligatorio indossare permanentemente un mezzo di salvataggio individuale (aiuto al galleggiamento), indipendentemente dalla distanza dalla costa. In caso di caduta in acqua o malore, fa la differenza tra un inconveniente e una tragedia.
  • Visibilità: Indossa colori vivaci (arancione, giallo neon). Se navighi al crepuscolo, è obbligatorio dotarsi di una luce bianca fissa visibile a 360°.
  • Il Leash (per il SUP): Non dimenticare mai il laccetto di sicurezza. In caso di vento improvviso, la tavola si allontana più velocemente di quanto tu possa nuotare.

Navigazione a Vela e a Motore

Il rispetto delle precedenze è la base della convivenza civile e della sicurezza in acqua.

Regole di Precedenza

In linea generale, l’ordine di priorità vede le unità più manovrabili dare precedenza a quelle meno manovrabili:

  1. Unità in difficoltà o che pescano con reti.
  2. Unità a vela.
  3. Unità a motore.

Nota Bene: Nonostante la precedenza, chiunque navighi ha l’obbligo di fare tutto il possibile per evitare una collisione. Non dare mai per scontato che l’altra imbarcazione ti abbia visto.

Limiti di Velocità e Distanze

  • Rispetta rigorosamente i limiti di velocità segnalati dalle autorità locali (spesso ridotti in prossimità dei porti e delle zone di balneazione).
  • Mantieni una distanza di sicurezza dai subacquei: la presenza di una boa con bandiera rossa e striscia diagonale bianca indica un uomo immerso. Mantieni una distanza di almeno 100 metri.

Check-list prima di partire

Prima di mettere in acqua qualsiasi scafo, effettua questi controlli rapidi:

ElementoCosa controllare
MeteoConsulta i bollettini locali. Attenzione ai venti che soffiano dalla costa verso il centro lago.
Carburante(Per motori) Segui la regola dei tre terzi: 1/3 per l’andata, 1/3 per il ritorno, 1/3 di riserva.
BatteriaAssicurati che il telefono sia carico e protetto da una custodia stagna.
ComunicazioneComunica a qualcuno a terra l’orario previsto per il tuo rientro.

Buon divertimento!